Quanto ingombra un’affettatrice elettrica?

Le affettatrici elettriche sono amatissime da chi le usa, sia a livello amatoriale che professionale. Ci consentono di tagliare una grande quantità di cibo in pochissimo tempo. Eppure dobbiamo avere  il giusto spazio per riporle al meglio. Di quanto spazio parliamo?

Nella struttura un affettatrice elettrice è piuttosto semplice. Ci sono poche componenti che la formano, ma sono tutte fondamentali per un buon risultato finale. Anche conoscerli è importante, al fine di poterli distinguere e utilizzare al meglio.

  La vela è la parte in cui appoggiamo il cibo, per poi farlo scorrere verso la lama. A seconda del modello prescelto questa parte può essere più o meno grande. Ovviamente poi l’ingombro totale sarà maggiore o minore. Di solito è bene che sia sempre 10 cm più lunga del diametro della lama. Solo così ci assicuriamo uno scorrimento adeguato del cibo;

  Il carrello invece è proprio la parte dove scorrono le pietanze che ci accingiamo ad affettare. Di solito è ondulato, per permette una scorrevolezza maggiore;

  Le lame sono forse la componente più importante di un’affettatrice elettrica. È proprio grazie a queste che possiamo avere più o meno capacità di taglio. È ovvio che le affettatrici non sono tutte uguali, e si possono classificare anche in base alle lame e al loro profilo. Ci sono affettatrici con lame ondulate, per esempio, che si usano molto per tagliare frutta, verdura e pane. Quelle invece con una lama liscia sono perfette per la carne (salumi, anche stagionati, e carne cruda e cotta), oltre che per i formaggi. Esistono anche dei modelli a doppia lama, che sono di un’efficienza senza eguali.

L’ingombro di una macchina simile dipende molto dalle dimensioni del carrello, da quelle della vela e infine dal diametro della lama. Ovviamente più aumentano le dimensioni del macchinario, maggiore sarà il peso dello stesso. Di solito le affettatrici sono tutte molto pesanti, per cui è bene posizionarla in un punto dove non saremo costretti a spostarla ogni 5 minuti. Dovremo quindi creare un angolo a essa dedicato, per non rischiare di faticare troppo o di rompere la macchina (per via dei continui spostamenti).