Le migliori tipologie di bistecchiere

Le bistecchiere sono uno strumento piuttosto comune nelle case di gran arte delle persone, consentendo di di poter cucinare la carne evitando l’aggiunta di grassi a differenza delle padelle normalmente usate.

Caratteristiche delle migliori bistecchiere.

Le migliori bistecchiere vanno a costituire una buona alternativa alla cottura alla griglia della carne, e possono essere usate pure per preparare ulteriore pietanze, in sostanza ce ne sono due importanti tipi, ovvero da fornello o forno ed elettrica.

Inoltre c’è un particolare tipo di bistecchiera detta pietra ollare, perfetta per poter gustare cibi cotti con tale strumento, in particolare ci sono nell’ambito di tale tipologia, dei set  così costituiti:

-da una piastra in pietra ollare, laddove vengono cucinati gli alimenti;

-un vassoio di supporto, in legno oppure acciaio;

-uno oppure due bruciatori che  sono posti sul vassoio, al di sotto della pietra.
Potrebbe convenire acquistarli nel caso si possano organizzare pic nic e non si abbiano nè forni, nè fornelli per poter riscaldare la pietra. Tale sistema consente di cucinare in tavola, inoltre i set sono esteticamente tanto gradevoli per poter usare la piastra in tal modo, occorrerà accendere il liquido che è contenuto nel bruciatore, ed una volta diventata calda, porre le pietanze da  dover cucinare.

Pure l’uso della pietra ollare potrà essere fatto, come per quella in ghisa ad esempio, evitando l’eventuale aggiunta di grassi ma a differenza della bistecchiera in ghisa produce pietanze che sono meno croccanti, e sarà maggiormente indicata per delle tipologie di carni, oppure per  la cottura di pesce e verdure.

Sarà preferibile poter scegliere bistecchiere di pietra ollare che hanno meno venature, perchè maggiori venature ci sono, più grande potrà essere il rischio che si vadano a creare antipatiche crepe. Pertanto, la cottura sulla pietra ollare spaccata non è di certo consigliabile. Prima dell’uso, sarà quindi necessario ungerle con olio un giorno prima almeno, in seguito la cottura, quando sarà ancora calda, sarà opportuno dare una prima pulita con l’uso della carta assorbente, aiutandosi anche con l’utilizzo di spatole di legno per  poter rimuovere i residui di cibo. Non si possono utilizzare oggetti metallici per pulirle come non sarà neanche possibile poter raffreddare con un getto d’acqua fredda. Importante sarà attendere che si possa raffreddare naturalmente e per il loro lavaggio non sarà possibile usare detersivi.

In tale tipologia i costi oscillano dai 18 euro per le pietre ollari più piccole fino a 140-150 euro per quei set completi che dispongono anche di vassoi e fornelletti.