Cronotermostato, quanto mi serve?

Se si ha bisogno di un dispositivo domestico in grado di regolare il grado di riscaldamento in inverno (ma anche di condizionamento in estate) e tagliare i consumi non si può fare a meno di dotarsi di un buon cronotermostato, un micro-dispositivo digitale disponibile sul mercato anche a poche decine di euro. Prima, però, di passare all’acquisto, si dovrebbe rispondere a qualche domanda e farsi una specie di auto-interrogatorio per capire fino a quanto ci possa essere utile questo apparecchio, quando e come. Sì, perché non tutti hanno le stesse esigenze, c’è chi vive in casa h 24 per motivi fra i più svariati, che possono dipendere dall’anagrafe ma anche da motivi lavorativi, visto che sono sempre di più le occupazioni che si possono svolgere da remoto, chi al contrario esce la mattina e rientra la sera o, addirittura, sta fuori per giorni.

Allora, è necessario calibrare l’acquisto del cronotermostato cercando di individuare il modello che, più di ogni altro, possa coprire i bisogni soggettivi che, come abbiamo appena visto, sono tra i più svariati. Cosa chiedersi, allora? Innanzitutto, se si ha bisogno di un modello con funzioni ‘smart’, più o meno accessoriato di wi-fi, app e geofencing, poi fare un calcolo sommario di quante ore al giorno in media si sta dentro o fuori casa e se, di conseguenza, sia meglio optare per apparecchi provvisti di programmazione settimanale o giornaliera, senza contare che si possono pre-impostare anche solo sul week end. Ultimo, ma non ultimo, quanto si vuole spendere, altro fattore selettivo che contribuisce a scremare la scelta, fin dal principio della caccia al cronotermostato. Per quanto riguarda le dimensioni di questo dispositivo, uno dei meno invasivi in commercio, non ci sono problemi di spazio come si possono porre per altri prodotti, in quanto si tratta di ‘micro-scatolette’ per niente invadenti.

Di rado, i cronotermostati superano il peso di 300 grammi e si presentano come un concentrato di tecnologia che sta nel palmo di una mano, tanto sono piccoli e anche gradevoli da vedere, al punto che si possono installare ovunque senza stonature, anzi valorizzano la parete dove sono affissi, grazie anche alla forma trendy impressa dai produttori per cavalcare l’onda modaiola. I modelli migliori razionalizzano il riscaldamento domestico in automatico per abbattere gli sprechi abbassando l’asticella dei consumi. Sta all’utilizzatore impostare, di volta in volta, il funzionamento del cronotermostato, gestendolo fisicamente o da remoto, attraverso le apposite app scaricate dallo smartphone per un utilizzo costante e intelligente, che porterà come risultato più comfort e meno sprechi. Altre utili info nel sito sui cronotermostati.